Non abbassiamo mai la guardia

Collaborazioni, Consulenze, Corsi, Eventi

In questo 2023 ho lavorato con tanti manager, dirigenti scolastici, docenti, operatori del soccorso, impiegati, responsabili della sicurezza, apprendisti, giovani laureati in crescita professionale e con tutti ho fatto un percorso importante nel mondo dell’intelligenza emotiva. Perché l’intelligenza emotiva è alla base di qualsiasi aspetto della comunicazione con gli altri: parlare in pubblico, gestire riunioni, negoziare, gestire le emozioni, prevenire e gestire i conflitti, relazionarsi con colleghi e superiori e altro ancora. Non c’è aspetto comunicativo che non passi attraverso l’intelligenza emotiva. Ecco perché bisogna conoscerla e allenarla. Non abbiamo alibi. Lo dobbiamo fare per noi stessi e per coloro che si relazionano con noi.
Solo così riusciremo a comunicare non più a fari spenti.
Promettetemi, quindi, che il 2024 sarà l’anno dell’intelligenza emotiva!

E non avete ancora visto niente…

Corsi, Eventi

Sì, sono tornato agli incontri in teatro perché li amo e adoro vedere i partecipanti riflettere e condividere le emozioni, tutti insieme. Siamo stati al teatro Golden di Roma, molto bello e particolare perché è come piace a me: a forma di arena. Non c’è quarta parete o soluzione di continuità con chi parla ed è questa la meraviglia. Abbiamo quindi fatto un percorso sulle contraddizioni e le incongruenze della comunicazione nei mass media e nei social. Ci siamo divertiti e abbiamo anche riflettuto. Poi, abbiamo finito la serata abbracciandoci. Perché l’abbraccio è una fonte inesauribile di ormoni del benessere, è condivisione. Come si fa a parlare di comunicazione, se non ci si abbraccia?
Ci rivedremo presto, molto presto.

Il mio lavoro è passione

Biografia

…Grazie, grazie veramente per tutto, la tua ironia e i tuoi modi di relazionarti a noi ha reso il corso leggero e accattivante e soprattutto ha permesso una maggiore conoscenza tra noi colleghi…

Quando si ricevono queste email si capisce che si sta percorrendo la strada giusta.
Amo le persone affamate di conoscenza❤️

Ispirare per condividere

Riflessioni

Quando nei miei corsi parlo di leadership che ispira mi riferisco a questo…
Perché non basta definirsi leader, occorre esserlo.

Il messaggio che i neo assunti di Apple trovano il primo giorno di lavoro:

C’è il lavoro e c’è il lavoro della tua vita. Il genere di lavoro che ha le tue impronte dappertutto. Il genere di lavoro su cui non farai compromessi. Per cui sacrificheresti i tuoi fine settimana. Questo è il lavoro che troverai da Apple. Le persone vengono qui per mettersi in gioco. Vengono per buttarsi a testa bassa. Vogliono che il loro lavoro porti a qualcosa. Qualcosa di grande. Qualcosa che non potrebbe succedere altrove.

Benvenuto da Apple.

Il viaggio nei miei incontri

Corsi

Finalmente sono pronte le dispense del corso di comunicazione relazionale. Uno strumento complementare agli incontri che tengo in giro per l’Italia, nelle aziende, tra i professionisti, nelle scuole. C’è il percorso generale. Ho pensato di indicarlo e immaginarlo come un viaggio ideale in una linea Metro efficiente, moderna, veloce e rispettosa delle esigenze dei viaggiatori (e non passeggeri…). E’ ovvio che, a seconda del contesto in cui intervengo, ci si ferma maggiormente in una stazione anziché in un’altra, ma quello che ho voluto indicare è il mondo complessivo in cui chi partecipa ai miei incontri viene proiettato. Un mondo di relazioni, di empatia, di condivisione. Gli strumenti ci sono tutti per potenziare la propria capacità a relazionarsi con gli altri, nella quotidianità privata e professionale. Sta a noi, una volta conosciuti, decidere se, quando e con quali modalità utilizzarli. Per una vita migliore, più serena

A Torino, a parlare di comunicazione relazionale e di regole

Eventi

Grazie all’organizzazione di Progetto Angelica, associazione sempre in prima linea nella lotta alle incomprensioni comunicative e alle discriminazioni relazionali, interverrò a Torino per parlare dell’importanza dell’intelligenza emotiva e dell’empatia nei rapporti interpersonali. Assieme a Giovanna Musone, brillante avvocatessa torinese che lotta per la difesa delle vittime del bullismo e di altre violenze, affronteremo anche l’argomento dell’importanza delle regole e del loro rispetto, sempre nella consapevolezza che le stesse debbano essere al servizio della persona e della civile convivenza.

Al Salone del libro a parlare di lotta al bullismo

Eventi, Festival

Venerdì 19 maggio avrò l’onore di intervenire nello stand del Ministero della pubblica istruzione al prestigioso Salone del libro di Torino.
Un bellissimo riconoscimento del mio impegno nelle scuole,
per fare conoscere ai ragazzi, ai docenti ed ai genitori, l’importanza dell’intelligenza emotiva e di una comunicazione emozionale, colorata.
Grazie all’ Apidge, associazione docenti discipline giuridiche ed economiche, al suo Presidente Ezio Sina, all’avvocato Giovanna Musone, all’associazione Angelica, con in testa le infaticabili Lucia Battiston e Stefania Benni.

Emozioni a non finire

A Jesolo, per una scuola più empatica

Corsi

Ieri a Jesolo, bellissima immersione nel mondo dei ragazzi, con le loro aspettative, le loro diverse personalità, la loro richiesta conscia ed inconscia di far sapere che esistono. Il dialogo con le parole, gli sguardi, i sorrisi, la gentilezza ed anche la severità. Eppoi la creatività e la fantasia che catturano i ragazzi, anche quelli apparentemente più resistenti…
Esperienza straordinaria, grazie a Progetto Angelica ed in particolare a Lucia Battiston e Paola d’Elia. La prof Federica Stoppani, carica di intensa umanità ed entusiasmo ed i suoi colleghi, attenti e curiosi ed una presenza gradita quanto speciale: quella di Jose Toffoletto che, in Veneto, assieme alle due colleghe, sta facendo un lavoro incredibile sul fronte della lotta al cyber bullismo.
Sì, la gentilezza esiste e vive tra noi

A SCUOLA, CON I RAGAZZI, PER FARE ASSIEME UN VIAGGIO NEL MERAVIGLIOSO MONDO DELL’INTELLIGENZA EMOTIVA

Corsi

lunedì 27 febbraio, tornerò all’Istituto Sinopoli Ferrini di Roma ad incontrare 200 ragazzi delle classi prime della scuola media di primo grado. Faremo come sempre un bellissimo viaggio nel mondo dell’intelligenze emotiva perché è da queste giovani generazioni che bisogna recuperare la speranza di un mondo più solidale, gentile ed altruistico.