L’intelligenza emotiva a scuola e le lettere manoscritte

Eventi, Riflessioni

Stanno aumentando con successo le iniziative di molti insegnanti delle primarie italiane consistenti nel fare comunicare i bambini attraverso lettere scritte di proprio pugno e inviate a coetanei di altre scuole con un circuito ormai consolidato di posta reale, cartacea. Un vezzo che si è perso, con il sopravvento del digitale, delle email e delle video chiamate. I bambini apprezzano, riscoprono l’emozione dello scrivere a mano e dell’attesa trepidante di ricevere una lettera, del comprare un francobollo e dell’andare a spedire le lettere alla Posta. Emozioni, profumi, consapevolezza, responsabilità, sensazioni persi nel tempo e sconosciuti alle nuove generazioni.
L’intelligenza emotiva la si allena anche così.
Applausi.

Whatsapp e la privacy

Riflessioni

Cambiano i termini di adesione a Whatsapp per quanto riguarda la nostra privacy. E’ ovvio che la stragrande maggioranza di noi vi aderirà perché usa quotidianamente questo social e non vorrà privarsene ma è importante essere consapevoli che si rafforza il trattamento di dati da parte di Facebook (proprietaria) per strategie pubblicitarie mirate dei propri clienti. Insomma, saremo “carne da macello” ma almeno lo vorremo essere…

La didattica a distanza e la privacy

Riflessioni

La didattica a distanza e i concorsi on line stanno presentando nuove questioni di gestione e controllo degli studenti e dei partecipanti. Come controllare che non copino e non si facciano suggerire, soprattutto nel caso dei corsi universitari e dei concorsi con centinaia o migliaia di partecipanti?
Alcune università stanno utilizzando dei software con algoritmi che segnalano, leggendo le espressioni del volto e il comportamento dello studente e del partecipante, se stanno copiano o meno.
Bella invenzione ma pericolosa e infatti studenti e partecipanti pongono il problema della privacy.
Fin dove si può spingere la tecnologia, senza invadere, in maniera quasi coercitiva, la nostra privacy?

1.000 mi piace alla pagina Facebook, per comunicare meglio

Biografia, Consulenze, Corsi, Riflessioni

Oggi abbiamo sfondato il muro dei 1.000 “mi piace” alla pagina Facebook: “Claudio Calì – comunicazione innovativa“.
E’ accaduto con naturalezza, senza forzature. Se comunicare, spesso, è come fare segnali di fumo in una giornata piena di vento, in questa pagina il vento non c’è.

GRAZIE DELLA FIDUCIA

REAGIRE, RINNOVARSI, RILANCIARSI

Corsi, Eventi, Riflessioni

Reagire, rinnovarsi e rilanciarsi.
Siamo già in tanti e vogliamo esserlo ancora di più.
Soprattutto nei momenti difficili come quello che stiamo vivendo.Reagire, rinnovarsi per rilanciarsi è la migliore soluzione. Ma come?
Aumentando le conoscenze, scambiando le esperienze, valorizzando le proprie risorse che probabilmente sottovalutiamo o trascuriamo. Negli incontri da me realizzati e gestiti via web, accade tutto questo e con spontaneità, senza nessuna forzatura e in un clima di divertimento.
Due incontri in modalità webinar, sabato 7 e sabato 14 novembre, di due ore ciascuno, al costo complessivo di 25 euro.
Aperto a chiunque voglia esserci.

Perché le relazioni umane sono tutto.

Per informazioni: claudiocalicom@gmail.com

Scuotiamo la discussione, non soffochiamola

Riflessioni

Se si esordisce nelle discussioni con “non sono d’accordo”, “non siamo sulla stessa lunghezza d’onda”, “non la penso come te”, si eviti allora di intervenire perché discutere significa cercare di portare il proprio parere come elemento di arricchimento della discussione e non come ostacolo alla stessa.
Scuotiamo le idee, per ricavarne una conclusione.
E non ditemi che non siete d’accordo.
Scrivete la vostra opinione.
Si capirà lo stesso.😉

Ugo Tognazzi, ci manchi

Riflessioni

Per ragioni professionali ho avuto la fortuna di collaborare con grandi personalità del mondo del cinema quali Alberto Sordi, Gerard Depardieu, Mario Monicelli, Ettore Scola, Vittorio Gassman, Giancarlo Giannini e tanti altri.
Mi è mancato lui, il mio mito ed è, questo, un grande rimpianto ma iniziai la carriera professionale proprio nel 1990, anno in cui, esattamente il 27 ottobre, scomparve purtroppo improvvisamente.
Ugo Tognazzi, ci manchi.

The social dilemma

Riflessioni

Il docufilm di Netflix “The social dilemma”, tratta l’argomento di cui siamo spesso troppo inconsapevoli: il controllo e il condizionamento delle nostre vite attraverso i social e internet. I nostri comportamenti e le nostre emozioni controllati e manipolati. Inquietante ma reale e non virtuale.Facebook, Google, Instagram, Twitter, Snap Chat, Tik Tok, Pinterest e così via ci trattano come un prodotto perché siamo il loro prodotto. Ci manovrano, lavorando sul nostro tronco encefalico, modificandolo in funzione dei loro obiettivi. Netflix ci illumina ma si dimentica di dire che le smart tv, di cui proprio Netflix si nutre, operano nello stesso modo…

Ciò che conta non è il successo ma il sentirsi realizzati

Riflessioni

Nella vita vanno fatte in continuazione delle scelte, a volte meditate e a volte istintive ma occorre sempre,se possibile, farle sulla base dei propri valori. La coerenza è importante per noi stessi e per chi ci frequenta e ci conosce. Il proprio “perché”, insomma, deve essere seguito da azioni in linea. Non sempre ci si riesce ma, quando accade e nella consapevolezza di ciò, bisogna cercare di riportare il tutto sui propri binari valoriali.
Perché nella vita ciò che conta non è il successo ma il sentirsi realizzati. E tra le due situazioni, c’è un abisso.