Un poco talebani, in fondo, in fondo lo siamo anche noi…

Riflessioni


I talebani sono l’esempio tragicamente lampante di quanta differenza ci sia tra l’essere umano tecnologico e quello progredito dal punto di vista dell’intelligenza emotiva.
Viviamo un tempo di forti innovazioni tecnologiche, chi più chi meno sa usare lo smartphone, internet, i social. Siamo ovunque, qui, lì, dall’altra parte del mondo, in tempo reale. Siamo figli e protagonisti di uno sviluppo incredibile ma analfabeti e fermi a migliaia di anni fa dal punto di vista della realtà reale, dalla capacità di raziocinio e di gestione delle relazioni con gli altri partendo da se stessi. I talebani, scrivevo, ne sono la forma estrema di questa dicotomia tragica e pericolosa. Sanno usare benissimo la tecnologia a disposizione, quantomeno la cosiddetta classe dirigente, eppure il loro animo, la loro mente sono chiusi in un buio antico, senza di vie di uscita. Lo sviluppo dell’essere umano non seguito dal progresso del suo modo di vivere e di esserci su questa terra. Talebani, a modo nostro rischiamo di essere anche noi, in questi Paesi europei e liberali. Siamo fortunati di essere nati e cresciuti qui, liberi di esprimere il nostro pensiero e il nostro modo di essere senza che qualcuno venga a prenderci a casa e farci scomparire. Conosciamo bene la tecnologia, eppure siamo ignoranti o deficitari dal punto di vista emozionale. L’intelligenza emotiva non si sa neanche che cosa sia, soprattutto noi uomini, non la si allena e poi se ne vedono le conseguenze, a volte tragiche. Discutere con i talebani è semplice dal punto di vista tecnologico, impossibile dal punto di vista mentale. Il loro buio è profondo, angosciante e senza vie di uscita.
Noi invece possiamo crescere e trovare la luce ma lo si deve fare sin dalla scuola in cui anche i docenti devono esserne consapevoli perché se il loro buio avvolge anche i bambini e i ragazzi, allora lo sviluppo continuerà a non essere accompagnato e avvolto dal progresso e non sarà un bella cosa.

L’intelligenza emotiva a scuola: questa sconosciuta

Riflessioni

Eh già, si chiama intelligenza emotiva, sconosciuta e quindi trascurata e abbandonata.
Eppure, come accade in altri Paesi, dovrebbe essere al centro dell’attività didattica ed educativa della nostra scuola, sin dall’infanzia.

“Cosa ce ne facciamo dei ragazzi che prendono 10, 9, 8 a scuola, se non sono in grado di intervenire quando viene fatto del male ad un compagno, quando hanno delle prestazioni eccezionali ma non hanno strumenti per aiutare un loro amico e riconoscere un bisogno. Si punta troppo sulle prestazioni e troppo poco sui sentimenti, troppo egoismo e impoverimento emotivo. Un figlio prima deve diventare un uomo inteso “persona con valori”. Non puntiamo solo sulle prestazioni”.
Piero Angela

La palestra dell’ intelligenza emotiva, per vivere meglio.

Corsi, Eventi, Riflessioni

Si allenano nella mia palestra virtuale; sono imprenditori, dipendenti pubblici e privati, manager, studenti, pensionati, insegnanti, politici, tutti accomunati da un desiderio: quello di allenare la propria intelligenza emotiva per vivere meglio, con se stessi e con gli altri.
Adoro chi si mette in gioco.

Con Daniel Goleman, ad allenare l’intelligenza emotiva

Biografia, Corsi, Eventi

Spesso, passo con entusiasmo da formatore a partecipante a seminari di aggiornamento e ampliamento delle mie conoscenze.
Martedì e mercoledì ho avuto occasione di seguirne uno diretto dal Guru dell’intelligenza emotiva Daniel Goleman e, dato che l’intelligenza emotiva è alla base di tutti i corsi che tengo da anni a professionisti, imprenditori, dipendenti, docenti e ragazzi…è stato un bel tuffo negli spazi che adoro.

Corso di comunicazione relazionale

Corsi, Eventi

Ho messo in calendario, per sabato 16 maggio, un corso introduttivo (gratuito) alla comunicazione relazionale. Due ore all’insegna dell’intelligenza emotiva, strumento ahimé sconosciuto e invece fondamentale per attrezzarsi alla resilienza e per un’adeguata capacità di relazionarsi con gli altri al meglio (sia nella vita privata, sia in quella professionale).
A causa dell’esaurimento dei posti in neanche un’ora, ho raddoppiato il corso per il pomeriggio dello stesso giorno, dalle 15.00 alle 17.00.
Per iscriversi, basterà comunicarmelo attraverso il form dei contatti del sito, dando il proprio nome e cognome, la provenienza e il numero di telefono.

Vi aspetto!