In questo 2023 ho lavorato con tanti manager, dirigenti scolastici, docenti, operatori del soccorso, impiegati, responsabili della sicurezza, apprendisti, giovani laureati in crescita professionale e con tutti ho fatto un percorso importante nel mondo dell’intelligenza emotiva. Perché l’intelligenza emotiva è alla base di qualsiasi aspetto della comunicazione con gli altri: parlare in pubblico, gestire riunioni, negoziare, gestire le emozioni, prevenire e gestire i conflitti, relazionarsi con colleghi e superiori e altro ancora. Non c’è aspetto comunicativo che non passi attraverso l’intelligenza emotiva. Ecco perché bisogna conoscerla e allenarla. Non abbiamo alibi. Lo dobbiamo fare per noi stessi e per coloro che si relazionano con noi.
Solo così riusciremo a comunicare non più a fari spenti.
Promettetemi, quindi, che il 2024 sarà l’anno dell’intelligenza emotiva!
emozioni
E non avete ancora visto niente…
Corsi, EventiSì, sono tornato agli incontri in teatro perché li amo e adoro vedere i partecipanti riflettere e condividere le emozioni, tutti insieme. Siamo stati al teatro Golden di Roma, molto bello e particolare perché è come piace a me: a forma di arena. Non c’è quarta parete o soluzione di continuità con chi parla ed è questa la meraviglia. Abbiamo quindi fatto un percorso sulle contraddizioni e le incongruenze della comunicazione nei mass media e nei social. Ci siamo divertiti e abbiamo anche riflettuto. Poi, abbiamo finito la serata abbracciandoci. Perché l’abbraccio è una fonte inesauribile di ormoni del benessere, è condivisione. Come si fa a parlare di comunicazione, se non ci si abbraccia?
Ci rivedremo presto, molto presto.
Le fake news e il giornalismo
Consulenze, Corsi, Eventi, RiflessioniIeri bellissima conferenza all’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta. Assieme all’amico Giuseppe Rasolo, abbiamo fatto fare un percorso ai partecipanti nel mondo affascinante quanto inquietante delle false notizie e dell’intelligenza artificiale.
Come disvelare le falsità e come gestire l’intelligenza artificiale.
L’intelligenza emotiva e l’intelligenza artificiale: un connubio indispensabile
L’uomo con la valigia
Biografia, Consulenze, Corsi, EventiIn questi quasi sei mesi del 2023 ho macinato decine di migliaia di chilometri in lungo e in largo per l’Italia.
Torino, Aosta, Milano, Varese, Brescia, Senigallia, Bologna, Roma, Palermo, Bari, Reggio Calabria, Firenze, Cagliari.
Vero, stancante fisicamente ma mentalmente rigenerante.
Avrò incontrato un migliaio di persone tra eventi, corsi e consulenze aziendali.
Ogni incontro un’esperienza diversa.
Nella seconda metà del 2023 si aggiungeranno altri chilometri, altre città, altre persone.
Ecco perché la famosa citazione di Nanni Moretti “faccio cose, vedo gente” la declinerei in “faccio cose meravigliose e vedo gente fantastica”.![]()
Grazie di cuore per la fiducia.![]()
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La comunicazione efficace, per una scuola più inclusiva
CorsiPiero Angela non andava bene a scuola, anche nelle materie scientifiche eppure…
Oltre al nozionismo c’è altro ed è importantissimo.
Dalla prossima settimana ripartirò con i corsi nelle scuole di tutta Italia rivolti a docenti e personale amministrativo, perché attrezzarsi dal punto di vista comunicativo e dell’intelligenza emotiva significa garantire una scuola più inclusiva e che tenga conto delle inclinazioni dei bambini e dei ragazzi.
Avanti tutta!
La comunicazione al Pronto soccorso
Corsi, RiflessioniÈ capitato anche a me di essere al Pronto soccorso per un mio caro e ho constatato amaramente la freddezza degli operatori che non aiuta la situazione.
Certo, da capirli, lavorano in condizioni proibitive ma ciò non giustifica atteggiamenti di indifferenza verso le preoccupazioni dei parenti, spesso tenuti all’oscuro di tutto e vissuti come un fastidio.
La capacità di comunicare in maniera empatica degli operatori non è pertanto “solo” una questione di rispetto ma anche un efficace strumento per evitare o attenuare situazioni di tensione e prevenire aggressività e ostilità.
Ottima iniziativa, quella del Niguarda.
Il mio lavoro è passione
Biografia…Grazie, grazie veramente per tutto, la tua ironia e i tuoi modi di relazionarti a noi ha reso il corso leggero e accattivante e soprattutto ha permesso una maggiore conoscenza tra noi colleghi…
Quando si ricevono queste email si capisce che si sta percorrendo la strada giusta.
Amo le persone affamate di conoscenza![]()
La consapevolezza è il segreto per vivere meglio
BiografiaNessuno è perfetto (intendo caratterialmente) e meno male. Che noia sarebbe essere perfetti. E poi cosa vuol dire essere perfetti? E’ giusto ed è un bene che ognuno di noi sia diverso dall’altro. Anzi, la perfezione sta proprio nella diversità.
Ciò che è importante è, invece, cercare di avere la consapevolezza di noi, di come siamo, delle nostre emozioni, del modo di viverle ed esprimerle, di come agiamo, di come parliamo, di come ci esprimiamo. La consapevolezza: è lei il segreto per cercare di vivere meglio, con se stessi e con gli altri, sapendo che è impossibile piacere a tutti e che questa realtà non deve comunque essere un alibi per fare spallucce e non guardarci dentro, per migliorare e stare meglio. Sbaglieremo e ancora sbaglieremo, sbanderemo e ancora sbanderemo ma non ci arrenderemo mai nel limare, smussare, correggere la rotta, per volerci sempre più bene e per rispettare gli altri.
Sì, la consapevolezza è il mezzo per essere amati ed amare, veramente.
L’ APERICENA DELLA CONDISIVIONE
EventiOrmai a Roma è diventato un cult. L’Apericena della Simpatia è un momento di effettiva condivisione. Si mangia, si beve, come in ogni altro apericena ma anche, certamente, ci si diverte e si conoscono tante persone, cosa non scontata nelle varie iniziative.
Occupandomi di comunicazione relazionale non poteva mancare la cura di momenti di convivialità; l’apericena della simpatia nasce proprio con questo scopo: creare momenti di condivisione, in leggerezza e spensieratezza, perché i miei apericena sono “apericena in movimento” in cui nulla è scontato e l’adrenalina del conoscere nuove persone viaggia a mille. I cinque sensi sono soddisfatti ed anche il sesto…
La comunicazione tra genitori e figli: una risorsa vitale per la società
CorsiSabato 3 febbraio,ho accettato l’invito, di Stefania Benni e Progetto Angelica, a tenere un incontro a Torino con genitori e figli, sulla comunicazione relazionale. Sono state quattro ore intense in cui i ragazzi (dai 6 ai 17 anni) hanno saputo interagire tra loro nonostante la differenza d’età e anche con i genitori. Un pomeriggio all’insegna dell’energia positiva in cui i genitori si sono confrontati con i propri figli, scoprendo anche aspetti degli stessi a loro sconosciuti.
Un bellissimo incontro, da ripetere.
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