La comunicazione efficace, per una scuola più inclusiva

Corsi

Piero Angela non andava bene a scuola, anche nelle materie scientifiche eppure…
Oltre al nozionismo c’è altro ed è importantissimo.
Dalla prossima settimana ripartirò con i corsi nelle scuole di tutta Italia rivolti a docenti e personale amministrativo, perché attrezzarsi dal punto di vista comunicativo e dell’intelligenza emotiva significa garantire una scuola più inclusiva e che tenga conto delle inclinazioni dei bambini e dei ragazzi.

Avanti tutta!

DOCENTI ILLUMINATI: la scuola che vogliamo

Collaborazioni, Corsi

Appena terminato un bellissimo corso sulla comunicazione inclusiva con una cinquantina di
insegnanti dell’Istituto Comprensivo Via Marelli di Roma. Purtroppo il periodo particolare ci ha imposto la versione online ma non ci ha impedito di fare un percorso straordinario, fatto di curiosità, entusiasmo e condivisione. La scuola che sogno come cittadino è questa, fatta di insegnanti appassionati, consci del loro importantissimo ruolo nella formazione e crescita degli adulti del futuro prossimo e consapevoli che non bastano le nozioni ma occorrono le relazioni, quelle belle, positive.
Un clima di lavoro eccellente, gestito e coordinato dal Professore Enrico Farda, vero e proprio leader della scuola che vorremmo.
Al termine, gli insegnanti partecipanti hanno ricevuto un attestato, a testimonianza del percorso intrapreso e che proseguirà presto. Grazie a Maria Linda per avermi messo in disponibilità il suo.
La scuola che vogliamo è questa.

La scuola che sogno

Consulenze, Corsi, Eventi, Riflessioni

Ho appena terminato una fantastica esperienza con un Istituto comprensivo di Roma.
Docenti straordinari, motivati, desiderosi di crescere personalmente e professionalmente, per il bene loro, dei ragazzi e della scuola.
Neanche le pause volevano fare, tanto era la voglia di partecipare in maniera interattiva.
Ecco, quando si parla di intelligenza emotiva, si parla di questo. La consapevolezza di dover e poter migliorare, per brancolare sempre meno nel buio.
Perché l’insegnante è per i bambini e i ragazzi un faro nella notte. Deve sempre essere illuminato e indicare la rotta.

La scuola che amo

Collaborazioni, Consulenze, Corsi

Tenere un corso online a docenti e personale amministrativo di un Istituto comprensivo, con incontri di tre ore ciascuno e vedere che i partecipanti seguono talmente con entusiasmo da accettare malvolentieri le pause “tecniche” di cinque minuti.
Affamati di strumenti relazionali.
E’ questa la scuola che amo.
Straordinario.

Partire dalle scuole, per relazioni più positive

Consulenze, Corsi, Riflessioni

In giro per l’Italia a lavorare con gli insegnanti, non “per riempire teste vuote ma per creare vuoti nelle teste”.
Sì, più che un lavoro, per me è una sorta di missione: lavorare con gli insegnanti e il personale amministrativo delle scuole di tutta Italia, per cercare di rendere loro la vita professionale più serena e per preparare i bambini e i ragazzi a un futuro fatto di scelte consapevoli, rispetto per se stessi e per gli altri e conoscenza dei propri talenti.
Adoro.

Ripartono i corsi per il personale scolastico

Corsi, Eventi

Al via i corsi 2022 per il personale scolastico.
In fase di programmazione i corsi dell’ inverno/primavera 2022 per docenti e personale Ata. Considerando che gli Istituti che li stanno programmando danno, comprensibilmente, la priorità al proprio personale e dato che so che molti docenti di tutta Italia attendono la pubblicazione dei miei corsi sulla piattaforma Sofia per iscriversi, avviso che l’eventuale inserimento della Formazione sulla piattaforma stessa, non darà loro garanzie di poter partecipare se appartenenti a un Istituto diverso da quello organizzatore. Agli interessati consiglio quindi di proporre direttamente i corsi nel contesto della propria scuola, per potersi garantire la partecipazione.

L’erotica dell’insegnamento

Consulenze, Corsi, Riflessioni


Condivido in pieno l’opinione di Massimo Recalcati. Un insegnante deve “aprire vuoti nelle teste, aprire buchi nel discorso già costituito, fare spazio, aprire le finestre, le porte, gli occhi, le orecchie, il corpo, aprire mondi, aprire aperture impensate prima.”
Il sapere non come un insieme di nozioni, di cui allieve e allievi devono fare indigestione, ma come un “oggetto” da desiderare: dobbiamo, e vale a ogni età, voler sapere, voler sapere sempre di più.
L’erotica dell’insegnamento, la passione, il fuoco, la curiosità. Ecco cosa deve saper infondere nei bambini e nei ragazzi l’insegnante.
Nei miei corsi di aggiornamento per docenti che riprendo in tutta Italia, le riflessioni di Recalcati saranno le mie e degli insegnanti.
La scuola come il fantastico e reale mondo del saper vivere.

Comunicare meglio, per un senso di riscossa

Consulenze, Corsi, Eventi, Riflessioni

Il 2020 è stato uno shock, da non crederci. Tutto fermo, si viaggiava a vista, non si vedeva a un metro di distanza.
Il 2021 non ci sta regalando sensazioni diverse, anche se abbiamo maggiore consapevolezza sul viaggio che stiamo intraprendendo. Consapevolezza e voglia di rinascere, di reagire.
Si moltiplicano le consulenze a professionisti, imprenditori, docenti, manager, i corsi agli insegnanti desiderosi di rialzarsi assieme agli studenti, gli incontri virtuali nelle aziende, segno tangibile di una voglia assoluta di equipaggiarsi per ritornare a navigare in mare aperto.
L’atmosfera è positiva e questo contribuisce a darci maggiore energia, per diradare la nebbia che ci circonda
Vogliamo rialzarci e lo stiamo facendo, con difficoltà ma con tanta forza.
Sì, ci siamo.

La preparazione comunicativa dei professori e maestri

Riflessioni

Da uno studio della Fondazione Agnelli e Invalsi (con interviste a più di 1.600 docenti) nel periodo pre Covid, il 60 % di maestri e professori si rivela adeguato al ruolo svolto. Un 23% possiede ottime capacità ma appare già “ingessato” mentre il 17% si limita alla tradizionale lezione e in modo inadeguato. Sono comunque già ottimi dati. I maestri di infanzia e primaria si rivelano poi più preparati anche da un punto di vista relazionale, dando agli allievi ottime indicazioni sulle strategie di apprendimento. Particolare ulteriormente curioso: i colleghi di matematica superano quelli di italiano. Si imputano questi risultati ai diversi percorsi di formazione che i maestri hanno seguito rispetto ai colleghi delle secondarie.
La formazione e l’ispirazione. È su questo che occorre lavorare.