L’erotica dell’insegnamento

Consulenze, Corsi, Riflessioni


Condivido in pieno l’opinione di Massimo Recalcati. Un insegnante deve “aprire vuoti nelle teste, aprire buchi nel discorso già costituito, fare spazio, aprire le finestre, le porte, gli occhi, le orecchie, il corpo, aprire mondi, aprire aperture impensate prima.”
Il sapere non come un insieme di nozioni, di cui allieve e allievi devono fare indigestione, ma come un “oggetto” da desiderare: dobbiamo, e vale a ogni età, voler sapere, voler sapere sempre di più.
L’erotica dell’insegnamento, la passione, il fuoco, la curiosità. Ecco cosa deve saper infondere nei bambini e nei ragazzi l’insegnante.
Nei miei corsi di aggiornamento per docenti che riprendo in tutta Italia, le riflessioni di Recalcati saranno le mie e degli insegnanti.
La scuola come il fantastico e reale mondo del saper vivere.

Comunicare meglio, per un senso di riscossa

Consulenze, Corsi, Eventi, Riflessioni

Il 2020 è stato uno shock, da non crederci. Tutto fermo, si viaggiava a vista, non si vedeva a un metro di distanza.
Il 2021 non ci sta regalando sensazioni diverse, anche se abbiamo maggiore consapevolezza sul viaggio che stiamo intraprendendo. Consapevolezza e voglia di rinascere, di reagire.
Si moltiplicano le consulenze a professionisti, imprenditori, docenti, manager, i corsi agli insegnanti desiderosi di rialzarsi assieme agli studenti, gli incontri virtuali nelle aziende, segno tangibile di una voglia assoluta di equipaggiarsi per ritornare a navigare in mare aperto.
L’atmosfera è positiva e questo contribuisce a darci maggiore energia, per diradare la nebbia che ci circonda
Vogliamo rialzarci e lo stiamo facendo, con difficoltà ma con tanta forza.
Sì, ci siamo.

La preparazione comunicativa dei professori e maestri

Riflessioni

Da uno studio della Fondazione Agnelli e Invalsi (con interviste a più di 1.600 docenti) nel periodo pre Covid, il 60 % di maestri e professori si rivela adeguato al ruolo svolto. Un 23% possiede ottime capacità ma appare già “ingessato” mentre il 17% si limita alla tradizionale lezione e in modo inadeguato. Sono comunque già ottimi dati. I maestri di infanzia e primaria si rivelano poi più preparati anche da un punto di vista relazionale, dando agli allievi ottime indicazioni sulle strategie di apprendimento. Particolare ulteriormente curioso: i colleghi di matematica superano quelli di italiano. Si imputano questi risultati ai diversi percorsi di formazione che i maestri hanno seguito rispetto ai colleghi delle secondarie.
La formazione e l’ispirazione. È su questo che occorre lavorare.

Maledetto Covid, non ci avrai!

Corsi, Eventi

Continuano con successo gli incontri virtuali con centinaia di insegnanti delle scuole italiane. Il virus ci sta impedendo di farlo dal vivo e noi ci siamo adattati per viverci per il momento virtualmente, in attesa ci si possa incontrare e abbracciare. Il clima è eccezionale, la voglia di crescere tutti assieme è alle stelle, nonostante tutto ciò che si sta vivendo. Gli incontri con 200 insegnanti alla volta non ci fermano e non ci impediscono di relazionarci. La tecnologia è prodigiosa e tocca a noi riuscire a comunicare anche in questo modo, perché la scuola, i bambini, i ragazzi, lo meritano e lo meritano gli insegnanti per poter vivere questo lavoro che è ancora prima una missione, con maggiore incisività e serenità.

Avanti tutta. Maledetto Covid, non ci avrai!

Con i ragazzi, per aiutarli a comunicare meglio

Consulenze, Corsi, Eventi

Ieri ho iniziato, assieme agli studenti di una quinta liceo romagnola, un bel percorso di miglioramento della comunicazione e di allenamento dell’intelligenza emotiva. Li aspettano mesi difficili, di consapevolezza e di scelte importanti. Sono motivati, determinati e solo il fatto che abbiano deciso di lavorare con me durante le feste di Natale ne è la prova. Sono loro a dare energia a me. Romagna mia, Romagna e i suoi fiori.

La comunicazione a scuola

Corsi, Eventi

Oggi ho iniziato un bellissimo percorso con insegnanti di infanzia, primaria e secondaria di primo grado di vari Istituti scolastici del bolognese.
Entusiasmo, cortesia, allegria, curiosità, sorrisi, impegno, motivazione, condivisione. Qui l’intelligenza emotiva è già viva e presente.
Sì, lavorare con questi insegnanti è una fortuna.
Adoro.