Bellissimo corso con i volontari del soccorso della Valle D’Aosta.
Persone da stimare e da ammirare, infinitamente.
La comunicazione relazionale, per loro e per chi, tra loro, ha anche la responsabilità di formare i colleghi, è fondamentale.
Quanto ci siamo divertiti e quanto abbiamo condiviso.
Grazie di esistere![]()
intelligenza emotiva
L’oscar del lusso
Consulenze, Eventi, RiflessioniGentlemam TWT 2024
Il TWT (Top World Treasures) è l’evento dell’anno atteso dalle migliori aziende italiane nel settore della gioielleria e degli orologi.
Una sorta di Oscar per aziende che danno, nel mondo, prestigio all’Italia.
Un evento di massimo livello, organizzato nei dettagli, con professionalità e passione, da Class editori e Gentleman.
Ecco perché mi sono sentito onorato nel ricevere l’invito a essere tra i relatori del “Jewerly&Watches talk-le nuove sfide del lusso”, assieme a fior di manager di livello mondiale che fanno la storia e la quotidianità del made in Italy.
Si è parlato di emozioni, di sogni, di empatia.
Con la brava giornalista Silvia Sgaravatti che, con mestiere e abilità, è riuscita a seguirmi (non era facile) con domande sempre appropriate, ho affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza emotiva nel mondo del lusso.
Degli amorosi sensi
Corsi, EventiIl 14 ottobre non sarà una data come un’altra.
Scordatevelo.
Ci ritroveremo come sempre al romanissimo teatro Golden in questo meraviglioso club del buonumore.
Tenetevi forte perché ci inoltreremo nei meandri affascinanti, quanto intricati delle relazioni sentimentali.
Siamo nati per innamorarci, per unirci in amorosi sensi, ma quante difficoltà e quante asperità.
Non esiste il manuale della coppia perfetta. Nessuno lo può scrivere, neanche i facili guru dell’amore.
E allora?
Non ci rimarrà che fare una riflessione di gruppo, cercando di capire, divertendoci, ovviamente, come sempre.
Perché il buonumore è la porta della felicità.
14 ottobre, Italia, Roma, teatro Golden, noi, Claudio Calì.
L’amore e io Vi aspettiamoooo.
Non abbassiamo mai la guardia
Collaborazioni, Consulenze, Corsi, EventiIn questo 2023 ho lavorato con tanti manager, dirigenti scolastici, docenti, operatori del soccorso, impiegati, responsabili della sicurezza, apprendisti, giovani laureati in crescita professionale e con tutti ho fatto un percorso importante nel mondo dell’intelligenza emotiva. Perché l’intelligenza emotiva è alla base di qualsiasi aspetto della comunicazione con gli altri: parlare in pubblico, gestire riunioni, negoziare, gestire le emozioni, prevenire e gestire i conflitti, relazionarsi con colleghi e superiori e altro ancora. Non c’è aspetto comunicativo che non passi attraverso l’intelligenza emotiva. Ecco perché bisogna conoscerla e allenarla. Non abbiamo alibi. Lo dobbiamo fare per noi stessi e per coloro che si relazionano con noi.
Solo così riusciremo a comunicare non più a fari spenti.
Promettetemi, quindi, che il 2024 sarà l’anno dell’intelligenza emotiva!
Un buon clima aziendale aiuta a vivere meglio
Consulenze, Riflessioni“Non c’è bisogno di andare a mangiare la pizza assieme la sera”.
Lo dico sempre quando entro in un’azienda, ingaggiato da dirigenti e datori di lavoro per lavorare assieme a loro e ai dipendenti a un clima aziendale migliore. Perché un pessimo clima aziendale rende l’aria irrespirabile e le ore di lavoro una tortura, per tutti.
Certo, gli equilibri relazionali negli ambienti di lavoro sono sempre a rischio. Allora, da parte di chi condivide spazi e quotidianità con i colleghi occorrono pazienza, tolleranza, rispetto e anche capacità di farsi rispettare. Caratteristiche preziose quanto difficili da avere tutte assieme. C’è allora chi tende a prevaricare, chi a subire, chi a chiudersi nell’indifferenza. Tutto questo non fa bene a chi ci lavora e neanche all’azienda per la quale lavora. Si creano tensioni, incomprensioni, si lavora male e si sta male.
Ecco perché occorre acquisire la consapevolezza che un ambiente di lavoro più sereno, rispettoso e costruttivo è nell’interesse di tutti perché fa vivere meglio chi ci vive e opera. Diciamo che ci deve essere quindi anche un movente egoistico per cercare di collaborare con i colleghi, in un clima di rispetto reciproco.
In questo contesto, gli esempi devono arrivare ovviamente anche da dirigenti e datori di lavoro che si devono necessariamente mettere in discussione. Se la sensibilità verso il benessere aziendale parte da lì, a cascata si possono risolvere tante criticità relazionali. Per lavorare e vivere meglio ci vuole poco ma quel poco va visto da tutti, assieme.
La politica è relazione
Consulenze, Corsi, RiflessioniLavoro spesso con politici che si mettono in discussione e hanno voglia di migliorare sul piano comunicativo. Trovo questo aspetto fortemente ammirevole.
Chi fa politica deve infatti necessariamente avere capacità comunicative buone, per farsi capire, per appassionare e per rendere chiare le proprie idee. E’ un elemento fondamentale, di correttezza. Chi è amministratore pubblico o comunque tratta di situazioni che riguardano tutti, deve curare la propria comunicazione e gli strumenti relazionali. Lo deve a se stesso e ai cittadini.
Doppia lode quindi ai politici consapevoli.
Le fake news e il giornalismo
Consulenze, Corsi, Eventi, RiflessioniIeri bellissima conferenza all’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta. Assieme all’amico Giuseppe Rasolo, abbiamo fatto fare un percorso ai partecipanti nel mondo affascinante quanto inquietante delle false notizie e dell’intelligenza artificiale.
Come disvelare le falsità e come gestire l’intelligenza artificiale.
L’intelligenza emotiva e l’intelligenza artificiale: un connubio indispensabile
L’uomo con la valigia
Biografia, Consulenze, Corsi, EventiIn questi quasi sei mesi del 2023 ho macinato decine di migliaia di chilometri in lungo e in largo per l’Italia.
Torino, Aosta, Milano, Varese, Brescia, Senigallia, Bologna, Roma, Palermo, Bari, Reggio Calabria, Firenze, Cagliari.
Vero, stancante fisicamente ma mentalmente rigenerante.
Avrò incontrato un migliaio di persone tra eventi, corsi e consulenze aziendali.
Ogni incontro un’esperienza diversa.
Nella seconda metà del 2023 si aggiungeranno altri chilometri, altre città, altre persone.
Ecco perché la famosa citazione di Nanni Moretti “faccio cose, vedo gente” la declinerei in “faccio cose meravigliose e vedo gente fantastica”.![]()
Grazie di cuore per la fiducia.![]()
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L’intelligenza emotiva come atout della vita. Ne parlerò al Rotary di Courmayeur.
Eventi, RiflessioniSecondo Daniel Goleman (il massimo esperto e studioso in materia), l’intelligenza emotiva incide all’80% sulla realizzazione personale e professionale di ognuno di noi. Non il 5,10 o anche il 20% che già sarebbe tanto.
L’80%. Eppure nessuno ce lo ha mai detto, nessuno ci ha mai spiegato cosa sia e quanto importante sia allenarla (è l’unica forma di intelligenza allenabile che abbiamo). In molti Paesi l’intelligenza emotiva è materia didattica nelle scuole. Ciò vuol dire che i bambini, i ragazzi, futuri adulti, vengono allenati a gestire le emozioni, per un benessere personale e collettivo, per relazioni personali migliori, insomma, per una vita e una società migliori.
I manager delle grandi aziende vengono selezionati, non solo sulla base delle competenze tecniche ma anche sulla loro intelligenza emotiva, perché per un’azienda è un fattore importante sul piano del clima aziendale e anche del fatturato.
Qui, in Italia, il nulla.
Brancoliamo nel buio emozionale. A fari spenti nella notte quotidiana, come direbbe Lucio Battisti. E poi ci facciamo male.
Per questo, i miei corsi e le mie consulenze si basano sull’intelligenza emotiva. Chi vi partecipa, chi si allena con me deve necessariamente scoprire e usare questo strumento indispensabile per ognuno di noi nella vita di tutti i giorni.
Ecco perché apprezzo tantissimo l’invito che mi ha fatto il Rotary club Monte Bianco a parlare stasera a Courmayeur dell’intelligenza emotiva.
Già il fatto che abbiano deciso di affrontare l’argomento significa che in loro l’intelligenza emotiva non manca. Questa sera la stimoleremo.
Ottimo.
A questa sera nella bellissima Courmayeur.
Comunico, dunque sono (forse)
Eventi, RiflessioniLa scienza ci dice (ma ce ne era bisogno…?) che ridere fa bene al corpo e alla mente. C’è poi l’aspetto della condivisione, della complicità, del senso di appartenenza che la risata crea tra noi. Ecco perché è importante potenziare il nostro senso dell’umorismo, allenandolo con una maggiore consapevolezza su cosa ci fa ridere e perché ci fa ridere. Lo faremo martedì 7 febbraio a Roma, divertendoci e ovviamente...ridendo. Perché il buonumore è la porta della felicità.
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