Il talento relazionale del medico di famiglia

Consulenze, Corsi, Eventi, Riflessioni

I medici di famiglia sono davanti a una nuova sfida: la costituzione delle Aggregazioni funzionali territoriali, per le quali sono chiamati sin da subito a confrontarsi tra loro e a organizzarsi in funzione del territorio e a beneficio del paziente. Si aprono, quindi, per loro, nuove sfide relazionali e nuovi impegni.
L’Usl Valle d’Aosta ha pensato di organizzare una serie di incontri con i medici per iniziare ad attrezzarli, sul piano relazionale, a queste nuove e importanti sfide.
Ho trovato professionisti motivati ed entusiasti di questo percorso e quando riscontro questo clima di partecipazione, mi ricarico, pensando, come nel caso specifico, all’importanza del lavoro da fare per i cittadini.

Le cose che fanno bene al cuore

Biografia, Consulenze, Corsi, Riflessioni

Un Grazie Speciale al Nostro Mentore e Amico

Caro Claudio,

queste righe sono per esprimerti la mia, ma credo di poter parlare tranquillamente al plurale, quindi la nostra più profonda gratitudine. Il tuo supporto, la tua guida e il tuo prezioso contributo sono stati fondamentali per la mia ovvero la nostra crescita, sia come azienda che, cosa ancora più importante, come persone e come team.

Grazie al tuo supporto, ci hai aiutato a superare ostacoli significativi. La tua capacità di vedere oltre le difficoltà e di offrirci sempre una prospettiva illuminante è stata una risorsa inestimabile.

Ma oltre all’impatto sul nostro business, ciò che apprezziamo di più è il modo in cui ci hai aiutato a crescere individualmente e come gruppo. Ci hai spinto a superare i nostri limiti ed insegnato l’importanza della collaborazione. Il tuo esempio e la tua costante fiducia nelle nostre capacità sono stati una fonte di ispirazione quotidiana. Siamo diventati un team più coeso, più forte e più consapevole delle proprie potenzialità, e questo è anche merito tuo.

Grazie per la tua generosità, per le ore che ci hai dedicato, per i consigli sinceri e per aver creduto in noi. Non sei stato solo un consulente o un collaboratore, ma un vero amico e un mentore prezioso.

Sappiamo che questo è solo l’inizio e non vediamo l’ora di continuare a crescere, anche grazie ai semi che hai piantato.

Con infinita gratitudine, ti auguriamo una splendida estate e ci lasciamo con la curiosità su cosa ti inventerai per l’autunno.

Un abbraccio ❤️‍🔥

Paolo Pasina

Poi arrivano queste email inaspettate…

Corsi, Eventi, Riflessioni

Ciao Claudio 
Ci siamo visti a fine marzo al corso presso lo Sheraton di Roma, ero quel tipo addetto per fare i disegnini alla lavagna …

Anche se tra tanti non mi ricordi, ti voglio ringraziare per diversi motivi:

  1. per avermi sopportato
    1. Per il consiglio che mi hai dato su come poter affrontare una persona che non ti permette di inserirti nei discorsi. Ti aggiorno: con questa persona non ho avuto più contatti.
    1. Per aver consigliato di leggere IN TE MI SPECCHIO che ho letto inizialmente per curiosità anche perché Rizzolatti ha lavorato al CNR di Pisa città in cui abito ma poi mi ha preso soprattutto perché… vai al punto successivo😀
    1. Con mia moglie ci siamo confrontali sull’empatia, lei come insegnante di sostegno ed io come “divulgatore scientifico” 😂 ed è stato interessante ripercorrere alcune sue esperienze scolastiche e ritrovare nel libro spiegazioni a supporto del suo approccio empatico verso i ragazzi con deficit cognitivi.

    Un caro saluto 

    Lavorare bene per vivere meglio

    Collaborazioni, Corsi, Riflessioni

    La responsabile formazione di un’importante multinazionale mi chiama “lo sciamano”.
    Non essendo in grado di levitare, preferisco più modestamente il termine di facilitatore.
    Entro in punta di piedi nelle aziende e lavoro con i dirigenti e dipendenti per creare un clima il più positivo possibile.
    Perché lavorare meglio, significa vivere meglio.

    La comunicazione per la sicurezza nel mondo del lavoro

    Eventi, Riflessioni

    Primo di tre incontri sull’importanza della prevenzione nel contesto della sicurezza nel mondo del lavoro.
    Assieme a figure professionali della sicurezza, rappresentanti delle istituzioni e a imprenditori, faremo una riflessione sulle cause che portano a incidenti anche tragici.
    Lo faremo analizzando fatti di cronaca realmente accaduti.
    Io sarò il tramite, ma i protagonisti saranno i presenti.
    Le emozioni giocano un ruolo importante in questo contesto…
    Ecco perché è indispensabile lavorare sulla consapevolezza.
    Perché la sicurezza non è un optional, ma è uno dei mattoni su cui costruire la serenità nei luoghi di lavoro.

    L’oscar del lusso

    Consulenze, Eventi, Riflessioni

    Gentlemam TWT 2024
    Il TWT (Top World Treasures) è l’evento dell’anno atteso dalle migliori aziende italiane nel settore della gioielleria e degli orologi.
    Una sorta di Oscar per aziende che danno, nel mondo, prestigio all’Italia.
    Un evento di massimo livello, organizzato nei dettagli, con professionalità e passione, da Class editori e Gentleman.
    Ecco perché mi sono sentito onorato nel ricevere l’invito a essere tra i relatori del “Jewerly&Watches talk-le nuove sfide del lusso”, assieme a fior di manager di livello mondiale che fanno la storia e la quotidianità del made in Italy.
    Si è parlato di emozioni, di sogni, di empatia.

    Con la brava giornalista Silvia Sgaravatti che, con mestiere e abilità, è riuscita a seguirmi (non era facile) con domande sempre appropriate, ho affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza emotiva nel mondo del lusso.

    La fiducia va meritata

    Biografia, Riflessioni

    Il mio lavoro è fatto di preparazione, preparazione e preparazione.
    Occorre leggere (di tutto), informarsi, riflettere, pensare.
    Saggistica, quotidiani, romanzi, cinema, tv, social. Leggere, leggere e leggere, guardare, osservare, studiare la vita.
    Occorre capire e allenare la mente, in continuazione. Accenderla, incuriosirla, tenerla attiva, a 360 gradi.
    Il tempo non basterà mai.
    Perché non si può essere fuori dal tempo ed essere superficiali, facendo finta che là fuori non esista un mondo.
    È un lavoro che richiede passione e curiosità. Su tutto.
    Per rispetto di me stesso e di chi ha fiducia in me.

    Un successo…condominiale

    Corsi, Eventi, Riflessioni

    Il 6 marzo a Roma, al teatro Golden, è stata la solita magia. Non un evento ma una festa, un incontro tra persone piene di entusiasmo e di voglia di condividere.
    Abbiamo riso, riflettuto, ci siamo abbracciati.
    Paolo Pasina, Roberta Debbi e Luca Debbi hanno voluto fortemente questo evento, spinti come sempre dall’entusiasmo che li contraddistingue nella vita professionale con i condomini e i professionisti, con i quali mettono rispetto, passione, empatia e capacità. Non a caso lo Studio Pasina e Chs sono in rapida espansione a livello nazionale.

    Grazie anche agli altri due sponsor Documenti Postali e Uno Energy che hanno voluto esserci.

    Grazie a tutta la squadra dello Studio Pasina.

    Grazie a Giuseppe Rasolo, ad Alessandra Casale, Alessandro Rossetti che con i loro interventi sono stati la ciliegina sulla torta e grazie a tutti i partecipanti che con le loro risate, la loro energia e i loro abbracci hanno riempito il cielo di stelle.

    La vita è tutta un condominio

    Eventi, Riflessioni

    Mercoledì 6 marzo 2024 – Ore 21.00 – Teatro Golden – Roma

    Pensandoci bene, il mondo condominiale racchiude un pò tutti gli aspetti relazionali: le diffidenze, i pregiudizi, le amicizie e le inimicizie, le alleanze, gli equivoci, le frustrazioni, le speranze, le aspettative. La nostra quotidianità privata e professionale, insomma. Ecco perché analizzare questo mondo, capire cosa non funziona o funziona e come si potrebbe migliorare la convivenza con i vicini, non è un dettaglio ma è la colonna portante della nostra esistenza. Tra tutte le figure di questo mondo, poi, spicca l’amministratore di condominio, spesso vituperato, deriso, dileggiato e che ricopre un ruolo fondamentale. Anzi, sovente gli è chiesto di fare anche da assistente sociale, psicologo, confessore, pompiere, poliziotto e via dicendo. Ecco perché, occupandomi di comunicazione e avendo come clienti anche aziende che si occupano di gestione di immobili, assieme a Paolo Pasina, uno dei più importanti amministratori di condominio in Italia, abbiamo pensato di regalare una serata divertente e di riflessione, come è sempre nel mio stile, sulle situazioni più incredibili della vita condominiale.
    Non dimenticandoci che, come sempre, la percezione che ognuno di noi ha della realtà è diversa da quella degli altri e questo gioca un ruolo fondamentale.
    Ospiti: Alessandra Casale e Alessandro Rossetti, che di percezione se ne intendono…
    Rideremo, quindi e tanto ma anche rifletteremo sugli strumenti che abbiamo a disposizione per migliorare nelle relazioni quotidiane.
    Perché la vita, è tutta un condominio!

    Un buon clima aziendale aiuta a vivere meglio

    Consulenze, Riflessioni

    “Non c’è bisogno di andare a mangiare la pizza assieme la sera”.
    Lo dico sempre quando entro in un’azienda, ingaggiato da dirigenti e datori di lavoro per lavorare assieme a loro e ai dipendenti a un clima aziendale migliore. Perché un pessimo clima aziendale rende l’aria irrespirabile e le ore di lavoro una tortura, per tutti.
    Certo, gli equilibri relazionali negli ambienti di lavoro sono sempre a rischio. Allora, da parte di chi condivide spazi e quotidianità con i colleghi occorrono pazienza, tolleranza, rispetto e anche capacità di farsi rispettare. Caratteristiche preziose quanto difficili da avere tutte assieme. C’è allora chi tende a prevaricare, chi a subire, chi a chiudersi nell’indifferenza. Tutto questo non fa bene a chi ci lavora e neanche all’azienda per la quale lavora. Si creano tensioni, incomprensioni, si lavora male e si sta male.
    Ecco perché occorre acquisire la consapevolezza che un ambiente di lavoro più sereno, rispettoso e costruttivo è nell’interesse di tutti perché fa vivere meglio chi ci vive e opera. Diciamo che ci deve essere quindi anche un movente egoistico per cercare di collaborare con i colleghi, in un clima di rispetto reciproco.
    In questo contesto, gli esempi devono arrivare ovviamente anche da dirigenti e datori di lavoro che si devono necessariamente mettere in discussione. Se la sensibilità verso il benessere aziendale parte da lì, a cascata si possono risolvere tante criticità relazionali. Per lavorare e vivere meglio ci vuole poco ma quel poco va visto da tutti, assieme.