Venerdì 8 febbraio, condurrò questa bella e interessante tavola rotonda sulla sicurezza nel mondo del lavoro e sull’importante ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Perché la comunicazione efficace è prevenzione.
La comunicazione è prevenzione
EventiLa sicurezza dei lavoratori è una cosa seria e la prevenzione gioca un ruolo essenziale. Eppure in Italia aumentano gli incidenti, anche quelli mortali. In tutto questo i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno un compito delicato quanto vitale: quello di cerniera tra i lavoratori stessi e il datore di lavoro.
E in questo concesto, la comunicazione è un fattore determinante.
Ne parleremo venerdì 8 febbraio in una bella tavola rotonda organizzata dalla Regione Valle d’Aosta e affidata nella conduzione e impostazione al sottoscritto, con tutti gli attori della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Perché l’organizzazione aziendale e la comunicazione fanno la prevenzione.
Saper comunicare a scuola
CorsiProseguono gli incontri con i docenti delle scuole di ogni ordine e grado.
La prossima settimana sarà la volta degli insegnanti dell’istituto per geometri e ragionieri di Aosta.
Perché per gli insegnanti, il bisogno di saper comunicare bene, è come respirare.
La comunicazione efficace è prevenzione
EventiSu incarico della Regione Valle d’Aosta, sto lavorando all’impostazione di una tavola rotonda sulla sicurezza nel mondo del lavoro che si terrà ad Aosta venerdì 8 febbraio.
Con l’intervento di numerosi e qualificati esperti, esamineremo l’importanza della comunicazione efficace e di un buon clima aziendale come strumenti di prevenzione.
La figura dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sarà centrale.
Non sarà un convegno noioso, quello è sicuro…
A Torino, per comunicare meglio
CorsiSabato 2 febbraio a Torino, una mattinata all’insegna della comunicazione consapevole.
Come si dicono e fanno le cose e come ci vengono dette.
Il modo di porsi e il modo di capire gli altri.
Intrecci di gestualità e energie da cui dipendono le nostre vite e le nostre relazioni.
A Torino, Comunico Dunque Sono
EventiAbbiamo fatto un percorso di un’ora e mezza sorridendo e riflettendo. Il mondo dei social, internet, i mezzi di informazione, il sessismo, la privacy, i titoli dei giornali, il vino come strumento di recupero dei sensi.
Organizzazione impeccabile di Stefania Benni e ospiti dinamici e empatici, nonché ottimi professionisti: la wine blogger Isabella Sala, la manager Monica Di Martino e il giornalista Giuseppe Rasolo.
Serata straordinaria, con Bruno Gambarotta e il suo umorismo.
La comunicazione è condivisione
EventiIn un mondo sempre più virtuale, fatto di pensieri brevi e superficiali e di poca reale condivisione, occorre tornare ai sensi, quelli veri, umani. Domani sera, a Torino, Isabella Sala, wine blogger di successo ci prenderà per mano e ci farà provare i sensi veri, quelli reali, con la degustazione di un buon vino. Perché la comunicazione, quella vera e sana, è fatta di sensi, di emozioni, di condivisione.
Domani, alle 20.30, allo Spazio Uno di Torino.
Cin cin.
Come nascono i titoli dei giornali?
EventiCome nascono i titoli dei giornali? C’è una strategia comunicativa o sono lasciati al genio (spesso oscuro…) del titolista?
Ne parleremo giovedì sera a Torino con Giuseppe Rasolo, giornalista d’assalto.
Non perdetevelo.
Privacy? Quale privacy?
Eventi“Sono sufficienti informazioni su 70 “Mi piace” messi su Facebook per sapere più cose sulla personalità di un soggetto rispetto ai suoi amici, 150 per saperne di più dei genitori del soggetto e 300 per superare le conoscenze del suo partner. Con una quantità ancora maggiore di “Mi piace” è possibile conoscere più cose sulla personalità rispetto a quante ne conosca il soggetto.”
Michal Kosinski, ricercatore dell’università di Cambridge, ideatore dell’ algoritmo studiato per prevedere e anticipare le risposte degli individui. Kosinski è la fonte del famoso scandalo mondiale di manipolazione di dati privati da parte della società Cambridge Analytica.
Ne parleremo Giovedì sera al “Comunico, dunque sono” di Torino.
Vi aspetto.
Occorre dare energia, là dove ci sono scoramento e disillusione
Corsi, RiflessioniNei miei interventi in azienda e tra gli insegnanti, incontro, all’inizio, quasi sempre scoramento, diffidenza e poca attenzione da parte degli over 50. E’ naturale, ovvio. Ho 54 anni e capisco quanto sia difficile trovare entusiasmo e forza di voler crescere. Eppure si può, si deve. Lo dobbiamo a noi stessi e agli altri che ci frequentano, in famiglia, come amici o colleghi. Ne va il miglioramento della nostra vita relazionale. Bisogna trovare nuove motivazioni, nuove energie, per poter vivere meglio. Non lo si deve fare per gli altri ma per se stessi e così lo faremo anche per gli altri. E questi lo percepiranno, in positivo. Sì, si può.
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