L’intelligenza emotiva a scuola: questa sconosciuta

Riflessioni

Eh già, si chiama intelligenza emotiva, sconosciuta e quindi trascurata e abbandonata.
Eppure, come accade in altri Paesi, dovrebbe essere al centro dell’attività didattica ed educativa della nostra scuola, sin dall’infanzia.

“Cosa ce ne facciamo dei ragazzi che prendono 10, 9, 8 a scuola, se non sono in grado di intervenire quando viene fatto del male ad un compagno, quando hanno delle prestazioni eccezionali ma non hanno strumenti per aiutare un loro amico e riconoscere un bisogno. Si punta troppo sulle prestazioni e troppo poco sui sentimenti, troppo egoismo e impoverimento emotivo. Un figlio prima deve diventare un uomo inteso “persona con valori”. Non puntiamo solo sulle prestazioni”.
Piero Angela

Gli incontri con gli insegnanti

Corsi

In questi mesi, ho avuto occasione di incontrare (virtualmente) migliaia di docenti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado di tutta Italia. La chiave di tutto è l’intelligenza emotiva, così drammaticamente trascurata dalle istituzioni pubbliche e invece così indispensabile per gli insegnanti, i bambini e i ragazzi. Il riscontro è sempre straordinario. Nei prossimi mesi continuerò questi corsi on line, con altre migliaia di insegnanti, nell’ attesa di rivederci dal vivo e poter finalmente abbracciarci.

L’intelligenza emotiva nelle scuole

Corsi

Dopo la bellissima mattinata di ieri a Torino con persone stupende, desiderose di mettersi in gioco e migliorare, Mercoledì inizierò una serie di incontri con più di 100 docenti della scuola dell’infanzia, della primaria e secondaria di primo grado dell’ Istituzione scolastica Mont Emilius 3. L’iniziativa è stata fortemente voluta dai docenti e dal dirigente scolastico e questo è straordinario. L’intelligenza emotiva bussa alla porta delle scuole, sempre di più. Ossigeno.